La 2nda Conferenza Europea sul Blues

La 2nda Conferenza Europea sul Blues ha avuto luogo dal 29 Luglio al 1
Agosto in concomitanza con il Notodden Blues Festival in Norvegia, sotto
la direzione della Blues Foundation, organizzazione internazionale con
sede a Memphis Tennesse.

Oltre 65 delegati da tutta Europa hanno partecipato alla convention,
inclusi rappresentanti dell'Austria, Belgio, Croazia, Danimarca,
Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Norvegia, Polonia, Spagna,
Svezia, Svizzera e Regno Unito. I partecipanti provenivano da tutti i
campi della comunità Blues europea, inclusi agenti e manager,
organizzatori di festival, giornalisti, promoter, deejay e responsabili di
programmi radio, nonchè proprietari di etichette discografiche.
Andrea Pastori e Antonio Boschi dell'associazione Rootsway, e Davide
Grandi per la rivista Il Blues erano la delegazione italiana.

 



Per oltre tre giorni, tra concerti di artisti blues di caratura mondiale
come Buddy Guy, Jack Bruce, Jools Holland e T Model Ford, i delegati
si sono confrontati sullo stato della scena Blues in Europa e su come
riuscire a far crescere l'importanza di questa  musica  sia dal vivo che
su disco. Il gruppo si e' scelto un nome: European Blues Union - un nome
una missione - per promuovere la musica Blues in Europa, e sono stati
raccolti i fondi per creare  un sito web www.bluesyou.com, che servirà
sia come risorsa di informazioni paese per paese, sia come social network
e sito per attività commerciali legate al blues.
Thomas Ruf della etichetta tedesca Ruf records è stato scelto come
punto di contatto per la nuova organizzazione per l'anno a venire. Due
oratori di spicco della convention sono stati Paul Jones, musicista e
conduttore radiofonico per la BBC 2 e Jay Sieleman, Direttore Esecutivo
della Blues Foundation.

Una serie di comitati di lavoro sono stati creati per organizzare la
European Blues Union. Tra questi alcuni dedicati agli aspetti
burocratici, alla parte finanziaria, allo sviluppo del sito web e ai
rapporti con i media, al marketing e alla pubblicità.

"Quando ho visto 16 persone da 10 paesi diversi offrire volontariamente la
loro esperienza per i vari comitati il sabato, una volta terminata la
conferenza, ho subito capito che avevamo raggiunto il segno ed eravamo
sulla buona strada per costruire qualcosa di duraturo" ha detto il
coordinatore organizzativo Thomas Ruf. Le e-mail che hanno continuato a
circolare in tutte le direzioni una volta lasciata la Norvegia sono
benauguranti.

I vari comitati si riuniranno di nuovo quest'anno e si sta già
organizzando la 3a European Blues Conference che si terrà il prossimo
anno, in una località decisa dai vari delegati nel mese di Settembre.

 

 

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